egypt
AR
belarus
BE
bulgaria
BG
bangladesh
BN
bosnia
BS
spain
CA
czech_republic
CS
germany
DE
greece
EL
usa
EM
great_britain
EN
esperanto
EO
spain
ES
estonia
ET
iran
FA
finnland
FI
france
FR
israel
HE
croatia
HR
hungary
HU
indonesia
ID
italy
IT
japan
JA
georgia
KA
india
KN
south_korea
KO
lithuania
LT
latvia
LV
india
MR
netherlands
NL
norway
NN
india
PA
poland
PL
portugal
PT
brazil
PX
romania
RO
russia
RU
slovakia
SK
serbia
SR
sweden
SV
ukraine
UK
vietnam
VI
china
ZH

Le lingue africane

In Africa si parlano tantissime lingue, come in nessun altro continente. Il numero delle lingue africane è impressionante. Se ne contano circa 2000 e non sono tutte simili fra loro. Al contrario! A volte non hanno alcuna affinità linguistica. Le lingue africane appartengono a quattro famiglie linguistiche. Alcune hanno delle caratteristiche uniche al mondo e nessuno straniero sarebbe in grado di imitarle. In Africa, i confini geografici non corrispondono ai confini linguistici. Inoltre, in alcune regioni si parlano tantissime lingue. Quelle parlate in Tanzania appartengono, per esempio, a quattro famiglie. Un’eccezione è rappresentata dall’Afrikaans, il cui primo utilizzo risale all’epoca coloniale, momento di incontro fra genti proveniente dall’Africa, dall’Europa e dall’Asia. Da questo incontro ebbe vita una nuova lingua. L’Afrikaans risente dell’influenza di molte lingue, soprattutto dell’affinità con il nederlandese. Questa lingua viene parlata oggi in Sudafrica e in Namibia. Il più straordinario linguaggio africano è quella dei tamburi, in grado di elaborare e inviare qualsiasi messaggio. Il linguaggio dei tamburi è quello delle lingue tonali, in cui il significato delle parole o delle sillabe è in correlazione con l’altezza del suono. Ciò significa che i toni debbono essere riprodotti dai tamburi. Anche i bambini in Africa capiscono il linguaggio dei tamburi, il quale è assai efficiente e chiaro. Si sente fino a dodici chilometri di distanza!

text before next text

© Copyright Goethe Verlag GmbH 2015. All rights reserved.